LEONARDO II : NEBBIE E FUMI - ottava lezione - 02/04/2003
PRIMO QUESITO DI LEONARDO
Come faccio a trasmettere un disegno a distanza se sono ai tempi di Leonardo? E cioè senza fax, elettricità o mezzi fisici (cioè inviandolo manualmente). Come faccio cioè effettivamente a "trasmetterlo"?
Costruendo una matrice posso avere un sistema di trasmissione a distanza di una figura, l’importante è che ci sia un codice che individua i punti. Questa maniera di trasmettere le immagini è la meno efficiente, meno dinamica e più pesante, però ha delle caratteristiche che ci aiutano a capire.
Photoshop è il primo programma commerciale che si basa su una logica Raster, il computer lavora per l’individuazione di punti “scemi”, che sono porzioni di schermo. All’interno di questi programmi c’è un rapporto fra la matrice tipica dello schermo 72 DPI e i Pixel. Questi programmi hanno la possibilità di lavorare con matrici più o meno fitte, quindi cambia il DPI.
SECONDO QUESITO DI LEONARDO
Come faccio a trasmettere il colore?
Precostituisco un codice di riferimento. I colori in natura sono infiniti,
per le infinite combinazioni dei colori primari. Il colore in questo programma
(photoshop) si forma attraverso la combinazione di Red, Green, Blu (RGB), quindi
ogni colore è matrice di combinazioni di gradi di RGB (il colore X sarà
combinazione RGB 7,18,300).
GLI SCANNER:
Per scegliere uno Scanner bisogna capire con che tipo di matrice concettuale
posso riprodurre l’immagine, lavorando sempre in una logica Raster. Il
minimo è di 72 DPI ovviamente più è buono più notizie
può leggere, di conseguenza aumentano i DPI, fino ad un massimo di 2400
DPI. Interpolando (Interpolare dopo la scannerizzazione a 72 DPI) con il computer
posso aumentare i DPI (senza superare quello della stampante), questo processo
può costituire un surrogato non buono come quello prodotto da uno scanner
con un alto DPI. La profondità di un’immagine viene rappresentata
dai Bit, che possono essere 8, 16 e 32, questi rappresentano la Capacità
Ottica di lettura dei colori. Le immagini diventano piatte perché vengono
lette con poche variazioni di colori, quindi con scanner con pochi Bit. Lo scanner
più comodo è la Web Cam.